Vargas Machuca
L'itinerario Macciucca Vargas nasce dalla volontà di dar luce alla biblioteca della nobile famiglia spagnola, presente nel napoletano fin dal XVI secolo, che raccolse numerosi volumi di difficile reperibilità sul mercato editoriale e 'la libraria di Vatolla' del soppresso convento francescano di Santa Maria della Pietà di Vatolla; convento nel quale studiò Giambattista Vico durante il suo soggiorno nel castello baronale dei Rocca tra il 1686 e il 1695.
La biblioteca di Tomaso Maciucca Vargas e del figlio Francesco fu reputata tra le più importanti del Regno di Napoli tra il XVII-XVIII secolo, avente un apposito regolamento e un ex libris su ciascun volume, raffigurante lo stemma col motto “Assi Vargas Machuca”, a ricordare le gesta dell'avo Don Diego Perez de Vargas che, avendo perso la spada in un assedio contro i mori nel 1247, abbatté numerosissimi nemici con un semplice ramo di ulivo, incoraggiato dalle grida di don Alvaro Perez de Castro: “Assi, assi Vargas macchucca”, cioè: “Così, così, maciulla!”. Da allora l’appellativo Macciucca fu aggiunto al nome Vargas.
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