Il racconto nasce come "Amelia e Momentino" corretto in "Favola antica". Pubblicato con il titolo "La storia di Amelia" sul "Tempo" del 27 maggio 1952. Nel 1953 apparve sul "Cinema Nuovo" con il titolo "Una Moll Flanders napoletana", e infine, nel 1959, fu pubblicato sul "Mattino".